Valmalenco Ultra Trail Relay:   tre donne di corsa nel centro delle Alpi

Per spiegarvi il perché ho deciso di correre la Valmalenco Ultra Trail Relay il prossimo 19-20 Luglio occorre tornare indietro di un po’ e raccontarvi una piccola divertente storia.  

E’ la prima settimana di giugno, il caldo incomincia a farsi sentire ma non ferma di certo la mia passione per la montagna. Proprio all’ultimo momento decido di raggiungere Laura in Valmalenco, una cara amica che si occupa di Donna4Skyrace Lombardia. 

Cos’è Donna4Skyrace?

Donna4Skyrace è un progetto nato dopo una skyrace, con lo scopo di aumentare il numero delle donne che praticano la corsa in montagna, il trailrunning e lo skyrunning, rendendolo accessibile a tutte. Obbiettivo di questa associazione è motivare le donne a guardare oltre gli stereotipi e i limiti associati all’universo femminile incentivandone la partecipazione ad un progetto comune. 

Una corsetta in compagnia mi farà bene!

Il programma

In programma c’è un allenamento appunto in Valmalenco (SO), in compagnia dell’atleta e neomamma Alice Gaggi, campionessa del mondo ai Campionati mondiali di corsa in montagna del 2013. 

Arrivo a San Giuseppe, un paesino sopra Chiesa in Valmalenco e incontro una radiosa Alice, aiutata dal marito e neo-papà e accompagnata dal piccolo Fabio ancora nel marsupio.

Già mi piace lo spirito!

Io, Silvia e Alice Gaggi

Tempo per le presentazioni con le altre ragazze e incontro Silvia: 

“Ciao! Mi ha detto Laura che fai gare. Sto cercando una staffettista che corra con me la VUT il prossimo luglio. Ti va?” – Mi chiede con voce entusiasta. 

Così su due piedi mi piacerebbe, ma devo guardare con il lavoro!

Cos’è la VUT?

La Valmalenco Ultra Trail (VUT) è un ultra distance trail di 90km e circa 6000 metri di dislivello positivo.  Saranno presenti la prova principe da 90km (6000m D+) e la formula staffetta a 3 elementi sul medesimo percorso.

Nell’ottica di fare sistema, abbattere i campanilismi e valorizzare l’Alta Via e i suoi rifugi, il tracciato andrà a toccare ben 15 strutture ricettive in alta quota con 4 scollinamenti oltre quota 2.600 mt. Il tutto portando i concorrenti ad attraversare ripide bocchette, veloci single track e  passaggi mozzafiato al limite dei ghiacciai nel gruppo del Bernina.

Verso il Rifugio Palù e ritorno

A seconda del livello di ognuna, partiamo a piedi o di corsa e arriviamo al Rifugio Lago Palù. Qualche nuvola copre il cielo, ma noi donne avventurose sfidiamo la sorte e ci sediamo comunque fuori. Pranzo a base di pane, affettato e formaggi nostrani e si riparte per la via del ritorno. 

Che bello condividere con tante ragazze la passione per la montagna!

Le ragazze di Donna4skyrace Lombardia al Rifugio Palù

La discesa la passo con Tamara, una ragazza che scrive per Skialper e che ho conosciuto lo scorso inverno ad ISPO, Monaco di Baviera. Abitiamo ad uno sputo e siamo dovute andare fino a Monaco per incontrarci. 

Che strana la vita. 

Un racconto tira l’altro e non essendo del posto ci perdiamo.

 

Né io né lei siamo particolarmente sorprese e dal suo atteggiamento alquanto tranquillo immagino non sia la prima volta nemmeno per lei. 

Un po’ in ritardo arriviamo al punto di partenza e incontro di nuovo Silvia. 

Quindi dobbiamo trovare la terza staffettista? Le chiedo. 

“Grande! Hai già fatto tutto così. Sei svelta, mi piaci!” – Mi dice. 

E in men che non si dica organizziamo tutto nei minimi particolari e decidiamo di metterci alla ricerca di una terza ragazza per correre la seconda frazione della Valmalenco Ultra Trail il prossimo 19 Luglio. 

Alla ricerca di Fran

La ricerca sembra impossibile. La staffetta della VUT è divisa in tre frazioni: la prima frazione è di 33 km, la seconda di 39 km e la terza di 18 km per un totale di 90 km e 6000 D+.

Conosco ragazze che corrono e devo dire di essere parecchio nel giro, ma quando si tratta di trovare una ragazza che corre 39 km con 3000D+ la ricerca inizia ad essere davvero difficile. Inoltre, le poche che correrebbero una distanza simile, hanno già il calendario gare programmato da mesi. 

Finché un giorno, colta dalla disperazione, metto un post su Facebook e mi risponde Francesca. 

“Ciao sono Francesca e se vuoi ci sono. Ho finito la LUT 120″. 

L’abbiamo trovata. 

Vado a curiosare sul suo profilo di Facebook. 

Ma fa la modella? 

Poco importa. Finalmente possiamo dire di poter correre la VUT il prossimo luglio. 

Le mie compagnie di avventure si chiamano Silvia Cozzi e Francesca Graglia (alias Fran) e qui di seguito vi raccontano un po di loro. 

Silvia Cozzi 

Sono una ragazza di Monza (28 anni) che ha sempre praticato sport agonistico fin da piccola. Ho trascorso cinque anni nella nazionale di judo. Poi dai 19 anni ai 25 tra la danza Hip Hop e il Rock’n’Roll, per poi intraprendere la seconda laurea (medicina Osteopatica), dopo Scienze Motorie.

Nel 2016 conosco e mi innamoro delle montagne e dell’alpinismo. Ho iniziato ad arrampicare, poi a fare cime, sci alpinismo, alte vie e da quest’anno trail.

Nonostante siano delle gare, non le vivo con la stessa ansia degli altri sport praticati, anche se l’agitazione c’è sempre!

Correre mi dà una senso di libertà assoluta, circondata dalla natura e dai posti che amo. La VUT è una gara che sento molto forte, perché mi sto trasferendo in Valmalenco e amo questa valle!

Un giorno chissà… la percorrerò tutta!

Nella vita sono Personal Trainer, preparatrice atletica, Chinesiologa e Osteopata. 

Francesca Graglia

Ciao sono Francesca, per tutti, Fra, Franci e Fran (per il mio passato trascorso tra Spagna e Sud America per studio).

La carta di identità dice 27 anni, seppure ancora per poco. 

La mia vita si divide in Archittetto nei giorni settimanali e spirito libero nel weekend in cui scappo tra le mie montagne a respirare e a faticare. Mi diverto soprattutto in salita. Amo salire lassù , più in alto possibile dove ci sono solo io, panorami unici e tramonti che appagano la fatica appena fatta. 

D’inverno scialpinismo e snowboard, d’estate corsa, bici ed alpinismo. 
 
Amo viaggiare, anche da sola, per esplorare nuovi paesaggi, nuove culture. Sono indipendente, ma mi piacere stare in compagnia delle persone e fare nuove amicizie. Sono forte e fragile contemporaneamente,  sono maschiaccio e donna allo stesso modo. Sono Fran”. 
 

Epilogo

Il prossimo 19 Luglio alle ore 22.00 incominceremo a correre la VUT Relay. Silvia partirà di notte, seguita da Francesca che percorrerà la seconda frazione. Io invece percorrerò la terza frazione. 

Corriamo per Donna4Skyrace. Corriamo per dimostrare che siamo donne, ma anche esseri umani che amano superare i propri limiti. 

Facciamo quello che ci piace, che ci rende felici. E se il renderci felici implica stare in giro due giorni nelle Alpi di corsa… 

Perchè no? 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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