L’altra Ibiza: itinerari tra sport e natura selvaggia

Ibiza è conosciuta da tutti per essere l’isola del divertimento e della vita notturna. Non molte persone sanno però che nasconde panorami da sogno che si affacciano sul Mediterraneo e una natura ancora selvaggia in cui praticare diverse attività sportive.

Quattro giorni ad Ibiza sono stati più che sufficienti per visitare tutta l’isola. Il mio consiglio è quello di noleggiare un motorino visto il traffico, specialmente nei periodi di alta stagione e improvvisare. 

Prima tappa del viaggio è stata la baia di Sant Antoni. Il tramonto da questa baia è uno spettacolo meraviglioso. La città di Sant Antoni in sé non mi è piaciuta molto, perché ricca di locali, discoteche e gente da ogni parte del mondo (forse troppa), ma una tappa al Cafè del Mar durante le ultime ore del giorno è quasi d’obbligo se vi trovate sull’isola.

Da Sant’Antoni il giorno dopo ci spostiamo verso il nord di Ibiza. La parte in assoluto che più ho preferito, perché qui ho trovato spiaggie selvagge e alcuni paesini ancora autentici. Noi abbiamo fatto il bagno in diverse spiagge del nord, tra cui consiglio decisamente Cala Xuclà subito prima di Portinax e Punta de Sa Galera appena usciti dalla città di Sant Antoni.

Da Portinax procediamo poi in direzioni San Carles, luogo di passaggio per chiunque si rechi a Sant’Eularia, dove abbiamo fatto base per tutte le cinque notti. Sant’Eularia è un paesino tranquillo, con molte famiglie e con alcuni ristoranti niente male.

Dopo il turismo, un po’ di sport!

Una volta visitata l’isola in lungo in largo, ci siamo dedicati alle attività sportive da fare sull’isola.

Alle Baleari le migliori attività sportive sono sicuramente il trekking, le immersioni, la bici, sup, kayak ed equitazione.

Noi abbiamo optato per un itinerario di trekking di una giornata, che ci ha portato a raggiungere il punto più alto dell’isola (cima di Sa Talaia, 475m), da cui si ha una vista quasi a 360 gradi di tutta Ibiza (vedi i percorsi di trekking qui).

Un’altra delle attività che consiglio vivamente è la gita in kayak all’isola di Es Vedrà. Si parte da Cala d’Hort (altra spiaggia in cui vi consiglio di passare anche solo per mangiare la paella del Ristorante Cala d’Hort) per giungere alla magica isola di Es Vedrà, un’isoletta rocciosa e disabitata facente parte di una riserva naturale istituita nel 2002. 

Es Vedrà sembra essere il terzo campo magnetico delle Terra, dopo il Polo Nord e il Traingolo delle Bermuda e uno dei più importanti campi energetici. Qui bussole ed uccelli perdono completamente l’orientamento e ciò è dovuto alla presenza di particolari minerali e metalli sull’isola.

Ultimi consigli per la vera Ibiza alternativa

Generalmente il Nord dell’isola è più tranquillo e selvaggio. Le spiaggie sono infinite, bisogna solo munirsi di curiosità e motorino (sconsiglio il bus in quanto ne passano pochi al giorno e sareste costretti a restare tutto il giorno in una spiaggia soltanto). Per chi cerca luoghi autentici consiglio sicuramente Sant Mateu e S. Joan e in generale tutti i paesini sulla cartina scritti in piccolo.

Ibiza è adatta per famiglie?

Assolutamente sì! Restate in questo caso alla larga dalle “grandi citta” come Ibiza stessa e Sant’Antoni e fate base a Sant’Eularia, una cittadina abbastanza grande per avere tutto ciò ci cui una famiglia possa avere bisogno ma comunque molto tranquilla e ben organizzata.

Buon divertimento!

 

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